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IL TRENO DEI SAPORI

Rubriche > Turismo Enogastronomico

Rubrica: TURISMO ENOGASTRONOMICO
di Valter Stabile

E’ un vero e proprio treno che viaggia facendovi gustare le prelibatezze della Valle Camonica e della Franciacorta.
Ho scoperto questa chicca, vedendo che ne parlavano alla trasmissione di enogastronomia “MelaVerde” su Retequattro.
La cosa mi ha subito incuriosito ed ho deciso di visionare il sito web dell’evento, informandomi maggiormente su orari ed altri dettagli, non da ultimo i menù proposti durante il viaggio. Potrete vedere maggiori dettagli digitando sul motore di ricerca web “Il treno dei sapori” ed apparirà ogni informazione utile(tel.030.6854301).
Nella due carrozze dei primi del 900 riadattate e rimodernate, sono disponibili anche posti per disabili. Si tratta di due carrozze, trainate da una motrice, che hanno all’interno a fianco ai finestrini dei tavoli e comodi sedili, che vi permetteranno di mangiare e degustare i prodotti offerti in tutta comodità.
La capienza totale è di 85 posti a sedere. Le carrozze sono munite di impianto audio e televisioni a grande schermo per proporre immagini del territorio e curiosità enogastronomiche. La stazione di partenza della gita giornaliera è Iseo (lago). Il treno fa alcuni percorsi turistici con immancabili stupendi panorami sul lago, per poi fare una sosta alla stazione di Pisogne. Durante la fermata ci sarà una degustazione di prodotti e vini tipici.
Dopo il pranzo, raggruppati da simpatiche guide, si farà la visita alla Chiesa della Neva o della Longa dove vi faranno ammirare gli stupendi affreschi del pittore Girolamo Romanino. Dopo una esauriente visita, si rientra in treno dove viene servita la merenda composta da dolci tipici , marmellate, biscotti e bevande calde. Si riparte per Sulzano, stazione capolinea, ove si scende tutti e si va all’imbarcadero, per poi proseguire in vaporetto per Monte Isola(la più grande isola d’Europa, all’interno di un lago). Qua si potrà visitare il paesino, degustare ed acquistare il famoso salame di Monte Isola ed altre specialità e poi passeggiare sul lungolago. Dopo circa un’ora e mezza, ci si trova tutti all’imbarcadero per fare rientro al porticciolo di Iseo.
La gita inizia alle 10 della mattina per terminare alle 18,00 della sera. Per i prezzi ed i servizi forniti, vi rimando al sito, ma vi assicuro che la somma pagata è più che onesta per la soddisfazione che la giornata vi lascia nel cuore e nello stomaco. Spenderei due parole per il menù degustato, precisando che varia a seconda delle stagioni. Visitando il sito dell’evento, si potrà prendere visione dei vari menù offerti, che per ovvie ragioni di stagionalità, saranno vari e diversi tra loro. Io ho degustato il menù “Lago con gusto” che comprendeva: Aperitivo di benvenuto con salatini caldi e un classico “ bollicine franciacorta”, un primo piatto di stagione che nel mio caso erano delle “eliche” al radicchio e speck con formaggio stagionato d’alpeggio.
Durante il pranzo ci hanno fatto degustare due vini prodotti in Franciacorta, un rosso (uvaggio merlot in purezza-Mi.Ma.Lo-2000esemplari) ed un bianco(uvaggio Chardonnay in purezza) della ditta “Il Dosso” (www.agricolaildosso.it).
Da notare la generosità e abbondanza di quanto offerto, infatti sono passati ben due volte a chiedere se volevo il bis e tris.
Poi un piatto unico che comprendeva affettati tra cui il rinomato salame di Monte Isola, formaggi ( tra questi spiccava per sapore la “rosa camuna”) accompagnati da marmellate e anche una bella cucchiaiata di fumante polenta ai funghi, nonché uno sfizioso crostino al patè d’olive.
Nel pomeriggio, di ritorno dalla visita guidata agli affreschi del Girolamo Romanino alla Chiesa della “ Neva” o “della Longa”, ci hanno consegnato a testa un simpatico e pratico cestino di merenda, particolarmente apprezzato dai bambini. Questo conteneva: il dolce tipico della zona “la spongada” di fattura artigianale e fragrante, una confettura di lamponi e due mini confezioni di biscotti alla farina di castagne. Il tutto accompagnato da caffè e tea appena fatti (ovviamente per tutta la giornata è disponibile anche l’acqua in bottiglia). Una esperienza che mi sono ripromesso di ripetere, magari in una stagione diversa dall’autunno, chissà magari alla prossima primavera, che tanto ha da offrire come varietà di prodotti di quell’area geografica.

 
 
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