ASD LUGUGNANA

 
 














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FOTO DELLA SOCIETA’ E DELLA SQUADRA:






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LA STORIA SIAMO NOI di Matteo Rossetto

28/04/2013.

Che emozione.

Unica, una sensazione di liberazione, gioia incontrollata, lacrime, abbiamo scritto la storia indelebile di un paese.

E che storia... Iniziata contro ogni avversità e persone che ci davano spacciati in partenza, ma finita dimostrando quanto sia importante trovarsi tutte quelle sere a 35°C, pioggia, fango, neve, freddo sempre con la testa bassa a pedalare, tutti uniti. Alla faccia del Dio danaro che di questi anni aveva fatto da padrone, abbiamo fatto vedere quanto siano più ricchi un piatto di busara e un sorriso condiviso anzichè una banconota senza volto ne anima.

Certe persone non possono capire quanto forte sia questo sport, ma per fortuna noi ci siamo dentro a questo vortice, e che bello! Svegliarsi il giorno dopo con la testa alta e ambiziosi di rimanere primi, far esultare le persone che soffrono in tribuna, rianimare un paese dopo 44 anni di sacrifici e che ha sempre fatto di tutto per starci vicino, addirittura contagiando persone delle zone limitrofe facendole affezionare come se fosse la loro seconda casa.

E' bastato vedere gli occhi lucidi di gioia a Cessalto, occhi che riflettevano tutta la gioia controllata per una stagione intera. Lacrime quasi contagiose, niente di meglio per dimostrare quanto veri siano i sentimenti verso questa magnifica società.

Società dove si può trovare una valvola di sfogo: per chi lavora e viene ad allenamento a sfogare lo stress, per gli studenti universitari l'opportunità di stare in un gruppo eccezionale e sentirsi parte di un progetto, per i disoccupati l'occasione di lasciare malumori a casa e dare un calcio alla negatività.

Mi sapete dire quale altro sport riesce a dare tutte queste cose assieme? Io no.

Tante battaglie, per fortuna solo due perse, ma che gran guerra che abbiamo vinto.

Un generale in panchina, una ventina di soldati in campo, cecchini nella dirigenza e carri armati in tribuna. Tutti con la stessa divisa e tutti con la stessa anima. Felici e onorati di aver indossato questa maglia.

LA STORIA SIAMO NOI.


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SECONDA I GIR. 0

Con un passo da record: 22 vittorie, 5 pareggi e 62 reti segnate

Lugugnana, Una festa attesa 44 anni

La storia siamo noi. Per la prima volta dal 1969, anno della fondazione, il Lugugnana è volato in Prima Categoria. Un traguardo raggiunto al termine di una stagione esaltante condotta costantemente al vertice, senza palesare alcun momento di flessione. Un progetto partito qualche stagione fa, costruito passo dopo passo, senza fretta ed alcun tipo di pressione.

I numeri sono da rullo compressore: 22 vittorie, 5 pareggi, 2 sconfitte, 62 gol fatti e solamente 17 subiti. «Ci ho sempre creduto -ha spiegato mister Fabio Piva - sin dall'inizio della preparazione. Quando anche i ragazzi si sono accorti delle proprie possibilità è stata una marcia inarrestabile». Quali gli ingredienti del trionfo? «Sicuramente uno straordinario gruppo. I meriti sono quasi interamente dei giocatori. La mia influenza penso non sia andata oltre il 15 per cento. E non voglio dimenticare il mio predecessore Luca Tomasello che, con il suo lavoro nelle due precedenti stagioni, ha gettato Ie basi per questa promozione».

Adesso i festeggiamenti, quindi, bisognerà mettersi a tavolino per programmare la stagione ventura. II presidente Silvano Anastasia ha già Ie idee chiare. «Nessuno stravolgimento della politica sin qui attuata. Punteremo - ha spiegato il massimo dirigente granata - sempre sui giovani del territorio disposti a calarsi nella nostra realtà famigliare che da sempre punta ai valori umani piuttosto che sull' aspetto economico.

L’ idea di confermare il gruppo di quest'anno, rinforzato da un paio di elementi che abbiano già I'esperienza della categoria».

Salvezza innanzitutto? «Da neopromossa mi sembra normale non guardare oltre. Cercheremo di salvarci il prima possibile. Adesso, comunque, è troppo presto per parlarne». (a.ruz.)


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RISULTATI E CLASSIFICA:






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La squadra di Piva espugna Cessalto e vola in Prima Categoria


LUGUGNANA SUPER, PROMOZIONE STORICA


Storica promozione per il Lugugnana che con la vittoria odierna contro la penultima in classifica, accede direttamente alla prima categoria.

Primo brivido della gara al 2' con Franzo, ma Siddi respinge coi pugni; passa solo qualche minuto e arriva il vantaggio dei Portogruaresi: punizione dalla sinistra battuta da Schiavon, Massimo Dalla Bona trova l' incornata perfetta e insacca all'incrocio dei pali.

Il divario tra le due squadre è evidente tanto che al 9' il raddoppio ospite grazie ad una conclusione di Vit appena fuori area, dove sembra che nessuno la tocchi la palla che si infila sul secondo palo. Lampo dei padroni di casa sul finire del primo tempo che accorciano momentaneamente Ie distanze con un tiro decentrato dalla destra di Nanushi.

Spreca tanto il Lugugnana sia nel primo che nel secondo tempo, la tensione per l'importante traguardo da raggiungere si fa sentire, ma il gol della tranquillità non tarda ad arrivare: al 17' il Numero uno trevigiano si spinge fuori dall'area verso il corner rilanciando non benissimo, è bravissimo Vit ad approfittare di questa disattenzione e tentare il tiro daIla distanza che termina in rete. A metà ripresa i granata· sono costretti a finire la partita con l'uomo in meno a causa dell' espulsione di Vaccari per fallo da ultimo uomo su Zanchetta, ma nonostante ciò, non mettono mai a rischio la vittoria tanto sognata. Bandiere che sventolano ancora prima del fischio finale, quelle dei tifosi veneziani, che si sono fatti sentire con Ia loro massiccia presenza per festeggiare assieme alla squadra; Ie prime parole del presidente Anastasia dopo la promozione sono piene di gioia: «E un' emozione grandissima per tutti noi, è la prima volta che andiamo in prima categoria e' siamo molto orgogliosi di aver raggiunto questo risultato; ci tengo a ringraziare tutti, dai giocatori ai dirigenti alle famiglie e ai simpatizzanti per aver dimostrato carattere e passione fino alla fine.,. . . . . Anna Gaiarin





 

PROMOZIONE IN PRIMA CATEGORIA...